L'Uomo

giovedì 16 agosto 2018

ONIRICO PENSIERO



La vita non ha forma,
è un cammino su un percorso indefinito,
per qualcuno il binario è tracciato,
per altri sei tu che lasci la tua scia
con la danza della polvere dei tuoi piedi.
A volte si attraversano deserti
per poi abbracciare le colline,
il cammino non è dei più facili.
Ho attraversato quello dell’infanzia,
quello in cui mi miei genitori avevano le mani vuote
l’acqua la portavano gabbiani improvvisi.
Ho attraversato quello dell’infanzia
dove la solitudine è diventata amica e mi ha reso uomo.
Nulla è stato semplice,
ma quando ti costruisci la vita pezzo su pezzo
levigando il legno del destino,
sei felice.
Quando hai finito il lavoro, è un attimo
perché un altro pezzo ti aspetta.
Ora il deserto finale, quello del non ritorno
quello che mi apre la strada verso la mezza via.
Sento i vetri tagliare la pelle,
sento l’anima urlare di dolore,
sento il cuore rallentare il suo ticchettio.
So che ce la farò, ci sei tu.
La speranza si fa memoria canterina,
non so dirti dove quando
ma vedrai che cambierà
sussurrava l’uomo inquieto,
lui si è fermato in un albergo di periferia
io no indosso la tua passione.
Onirico pensiero scivola leggero,
sta arrivando il nostro tempo
ne sono certo.

mercoledì 18 luglio 2018

APOSTROFO PER UN FRATELLO




Che sia oggi o domani il tuo compleanno
poco importa,
sarebbe stato importante ritrovarsi
specchiarsi in un tramonto sul mare
con una birra in mano
a raccontarci la vita come non abbiamo mai fatto.
Magari avremmo parlato di Cr7 alla Juve,
magari di un puzzle impossibile da fare.
A volte certi silenzi li devi subire e non li puoi capire,
a volte ci sente anche soli
innanzi all’infinito della vita,
magari il sorriso di un fratello avrebbe potuto fare molto.
Sai troppo spesso
la vita mi ha servito il dolore,
ho sempre risposto con un sorriso d’amore.
Oggi forse più che mai e’ dura.
Tutti dicono si supera,
anche l’assenza di un padre
sarà,
forse non sono così forte.
Così sono qui, non so neanche perché
mi ostini a parlare di te, di nostra sorella,
forse perché ho sempre sperato
che qualcuno mi raccontasse di mio padre,
hanno già detto molto,
ma le parole di un figlio hanno un valore diverso.
Sorseggio piano questa birra fresca
si fonde con le lacrime invisibili,
fortuna il mio amore altro non ho,
mi basta per ridere in faccia al destino
lui passa, l’amore resta.

domenica 10 giugno 2018

mercoledì 2 maggio 2018

LE PAROLE SONO SACRE





Le parole sono sacre, 
sono acqua pura 
che scorga dall'anima
 e lievemente sfiorano  il cuore. 
Le parole non si prostituiscono 
una faccina, un pollice verso l'alto,  
le tengo per me, 
il mondo e' ancora troppo arido 
per ricordarsi dell'amore,
il mondo non ha mai tempo per nulla. 
Non so neanche se ti sei accorto del mio silenzio.

domenica 18 marzo 2018

LA MIMOSA IN FIORE



La mimosa in fiore
reagisce male alla carezza della neve,
si piega su stessa per nascondere le sue lacrime
che diventano ghiaccio scivolando sui pensieri
che si smarriscono cercando una carezza di calore.
Vorrei spegnere la luce a questo mondo che mi stancando.
Il corpo e' provato, l'anima balbetta sussurri lievi,
solo qualcuno lassu' puo' sentirli.
Incontro il mio Passato, il mio demone
nel caos di un sabato qualunque,
nel via vai di gente di un cinema.
Trovarsi in una stanza
vestita di specchi che vivono solo la notte,
in fondo siamo fratelli, si ma solo dinanzi a Dio,
per gli uomini siamo due estranei
con le molecole in comune.
Poi penso a te,  allora vorrei spegnere la luce
e sentirti respirare piano sul mio petto,
non entrerei nei tuoi sogni
perché io sono già in te.
La luce fa male,
il passo veloce rompe quella sottile lamina di acqua fredda.
Oggi e' un giorno cosi da vivere in fretta,
magari domani la primavera si sveglia
o magari sarà ancora inverno.
Non resta che appoggiarmi a te.