L'Uomo

lunedì 29 giugno 2015

FUMO SUL DOLORE

Le poesie non vanno mai spiegate, sono respiri di cuore sull'arpa dell'anima che volano leggeri come piume, che possono portare una carezza sui visi resi rugosi dalla vita mai facile, ma non potendo pubblicare la foto che l'ha ispirata, la racconto. Questo testo a me cosi caro, è il ricordo, non il ritratto di una compagna di viaggio che troppo in fretta è divenuta cielo, un angelo che volando tra le nuvole ha lasciato il seme di un'amore grande e profondo del cuore mio e della mia compagna di vita Alessandra. Per lei sono questi versi, per poter sopravvivere ad un dolore. 

Mi hai colto di sorpresa,
mentre fumo leggera questa sigaretta
fotografia di un momento.
Assorta nei pensieri
mentre osservo il tempo che scivola
su calendari rovesciati.
Tra poco scenderà la nebbia,
poi quando baciata dall’aurora
scivolerò via, io sarò luce.
Si sarò luce sui tuoi pensieri,
sarò luce sul tuo cuore.
Mi hai colto di sorpresa
mentre fumo leggera questa sigaretta
assorta nei miei pensieri
che sono nuvole di passaggio.
Le mie mani cominciano a prendere forma d’ala
sto piangendo ma tu questo non lo fisserai in una foto.
Ti lascio una carezza in un refolo di vento
la sentirai tutte le volte che ti sentirai solo.

3 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie per la visita al mio piccolo diario di viaggio

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