L'Uomo

venerdì 27 novembre 2015

SOGNI E NUVOLE

Fermo il respiro, mentre l'inverno dolce
accarezza il viso del ragazzo che si e' fatto uomo.
Le stagioni non seguono più la danza dei colori
in un mondo che muta velocemente,
mentre io resto qui sospeso nel mio senso di inquietudine.
Amaro e salato il sapore della vita che come onda va e viene,
mentre un pensiero di passione danza
sospinto dal profumo buono di te,
che ti prendi cura dei miei capelli arruffati
e piano accarezzi la mia barba incolta.
La vita è un lampo,
un grido di luce nella notte dell'infinito.
Ci sono domande senza risposta,
non importa, in questo viaggio ricordiamoci
di portare una stella e un fiore tra le mani.
La notte arriva sempre
proprio quando non la pensiamo,
non bisogna pensare, bisogna vivere.
Il mondo fuori dalle nostre finestre
si perde in un sussulto di odio,
si raggomitola su stesso
mentre un braccio si leva al cielo
chiedendo Misericordia.
Il nostro balbettare d'amore si fa eco forte
potente come il respiro che si perde in una valle infinita
circondato di sogni e nuvole.
Mattino malinconico,
comincia la sua discesa verso sera,
solo allora  potrò ritrovare le tue mani,
alla Luce di una candela sospireremo d'amore
certi che il nostro essere e'  più forte del destino.


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